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10.3 Rideterminazione del credito d'imposta In caso di decadenza dall'agevolazione,
il credito d'imposta viene rideterminato escludendo dagli investimenti
agevolati il costo originario dei beni non entrati in funzione, ovvero
fatti uscire dal regime d'impresa, destinati a strutture produttive
diverse. Per i beni acquisiti in locazione finanziaria il beneficio
in commento viene meno nel caso in cui non venga esercitato il riscatto
ovvero nell'ipotesi in cui venga ceduto il contratto.
Il termine per l'effettuazione del riscatto deve essere indicato nel
contratto; di conseguenza, i contratti senza clausola di riscatto non
consentono di fruire dell'agevolazione.
Si consideri il seguente esempio (decadenza per dismissione di uno dei
beni agevolati dopo due anni):
Anno 2001 - Determinazione dell'agevolazione Acquisti di beni strumentali
agevolabili 1000 Dismissioni e cessioni dell'anno - 250 Ammortamenti
dell'anno - 100 Investimento netto 650 Credito d'imposta spettante =
Investimento netto, nei limiti della percentuale spettante Anno 2003
- Rideterminazione dell'agevolazione Investimento netto 2001 650 Decadenza
per un bene agevolato di costo originario pari a - 300 Investimento
netto 2001 rideterminato 350 Il credito deve essere ricalcolato applicando
la percentuale spettante all'importo dell'investimento netto rideterminato.
Qualora il credito indebitamente utilizzato sia gia' stato utilizzato,
occorrera'
corrispondere l'eccedenza indebitamente fruita, maggiorata degli interessi
calcolati secondo i criteri di cui al paragrafo 7.
(CIRCOLARE 41/E del 18 aprile 2001)"
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