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Per favorire gli adempimenti delle imprese che, in conformita' alle
indicazioni riportate nel paragrafo 9.5 della circolare n. 41/E del
18 aprile 2001, devono richiedere al Ministero dell'industria l'autorizzazione
ad avvalersi del credito d'imposta di cui all'art 8 della legge 23 dicembre
2001 n. 388, si forniscono nell'Allegato 1 alla presente, le "Istruzioni
per l'avvio del procedimento di notifica alla Commissione Europea ai
sensi dell'art. 8, comma 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388".
Con l'occasione, si fa presente che a causa di un errore, nell'Allegato
B/1 alla circolare 41/E non e' stata apposta la dicitura "sospeso"
in corrispondenza di alcuni ambiti territoriali per i quali l'agevolazione
deve intendersi momentaneamente sospesa, in attesa delle determinazioni
della Commissione Europea.
Ai fini della corretta individuazione di questi ultimi ambiti, pertanto,
dovra' farsi esclusivo riferimento all'elenco riportato nell'Allegato
B/2, concernente le "Zone momentaneamente sospese".
ALLEGATO 1 Istruzioni per l'avvio del procedimento di notifica alla
Commissione europea ai sensi dell'articolo 8, comma 6 della legge 23
dicembre 2000, n.388.
PREMESSA
Non e' possibile fornire regole uniformi per l'avvio del procedimento
di notifica preventiva; per alcune fattispecie la normativa comunitaria
offre una modulistica estremamente precisa e complessa (si veda in proposito
l'allegato alla Disciplina multisettoriale dei grandi progetti d'investimento
- GUCE C 107 del 7 aprile 1998 - o l'allegato alla Disciplina degli
aiuti al settore automobilistico - GUCE C 279 del 15 settembre 1997),
ma non e' sempre agevole stabilire se il caso di specie la richieda.
Per tutti gli altri casi tale modulistica non e' applicabile o e' ridondante.
Inoltre alcune Discipline (si veda la gia' citata Disciplina multisettoriale)
prevedono espressamente una pre-notifica informale. Infine occorre precisare
che l'atto di notifica incombe in ultima analisi all'Amministrazione
pubblica (si notifica l'intenzione di concedere un aiuto, non la mera
intenzione di effettuare l'investimento), anche se il beneficiario finale
e' l'impresa e il procedimento non e' immaginabile senza la fattiva
collaborazione di quest'ultima.
Al fine di limitare al minimo necessario gli oneri amministrativi per
le imprese, si propone di seguito una griglia di informazioni indispensabili
alla valutazione della necessita' della notifica, che tutte le imprese
operanti nei settori indicati (in tutti i settori per progetti di investimento
superiori alle soglie definite nella citata disciplina Pagina 1 Circolare
del 26/04/2001 n. 42 multisettoriale) dovranno trasmettere. Successivamente
si procedera', se del caso, a stabilire gli opportuni contatti con i
responsabili del progetto per predisporre la notifica e affrontare l'istruttoria
conseguente. (Altrimenti il Ministero dell'Industria, del Commercio
e dell'Artigianato rilascera' una "Dichiarazione liberatoria"
da allegare alla dichiarazione dei redditi, che attesti che la notifica
non e' richiesta.) Occorre infine precisare che in nessun caso sara'
possibile procedere alla notifica di progetti di investimento gia' avviati
a realizzazione.
Notizie sull'impresa 1. Ragione sociale 2. Indirizzo 3. Codice di attivita'
economica (ISTAT '91) 4. Persona da contattare (telefono, fax, indirizzo
di posta elettronica) Notizie sul progetto d'investimento 1. Unita'
locale (se diversa da quella sopra indicata) 2. Descrizione sintetica
del progetto 3. Ammontare dell'investimento (previsione), articolato
per categorie di spesa (fabbricati, macchinari, brevetti, ecc.) e per
anno Notizie sul prodotto 1. L'investimento e' volto a migliorare il
processo produttivo, adaccrescere la produzione, a diversificarla?
2. Valutazione dell'investimento rispetto al mercato di riferimento
Le informazioni, redatte secondo lo schema sopra delineato, dovranno
essere trasmesse a mezzo raccomandata al seguente indirizzo:
Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato Direzione
Generale sviluppo Produttivo e Competitivita'
Ufficio C3 - Politiche industriali internazionali e comunitarie Via
Molise, 2 - 00184 Roma.
(CIRCOLARE 42/E del 26 aprile 2001)"
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9.5 Richiesta di preventiva autorizzazione
Come e' noto, il comma 6 dell'articolo 8 in commento prevede che il
Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato inoltri alla
Commissione europea la richiesta di preventiva autorizzazione, provvedendo
altresi' al controllo del rispetto delle disposizioni sostanziali e
procedurali della normativa comunitaria. A tal fine, le imprese interessate
potranno pertanto indirizzare apposita comunicazione al Ministero dell'Industria,
del Commercio e dell'Artigianato - Direzione Generale Sviluppo Produttivo
e Competitivita' - Politiche Industriali Comunitarie e Internazionali
- via Molise n. 2 - 00187 Roma.
I settori dell'agricoltura e dei trasporti, come evidenziato in premessa,
sono esclusi dal regime agevolativo, in quanto formeranno oggetto di
una decisione distinta da parte della Commissione europea.
(CIRCOLARE 41/E del 18 aprile 2001)"
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